Gli Adulti Indaco

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Chi sono gli adulti indaco?images-3

“Noi siamo qui per creare una rivoluzione diversa da tutte quelle precedenti. Uno tsunami di consapevolezza cosciente che spazzerà il pianeta e scuoterà il nostro mondo moderno fino al suo nucleo”.

“Già da tempo è presente la realtà dei bambini indaco ma, ora, questa nuova razza mutante è adulta. Si tratta, quindi, di realizzare questo: non abbiamo più a che fare con energie grandi in un contenitore piccolo, bensì di ex bambini indaco, oramai ben cresciuti e immersi in profondi disagi esistenziali in cui molto di ciò che vivono, di sé e del mondo, gli sta stretto.

ProntoSoccorsoEssi hanno la possibilità di usare i sensi in modo nuovo; riescono a pensare per immagini, parlare per immagini. Prima di parlare, infatti, visionano cioè che vogliono dire.

Essi usano i sensi interni in un modo che ha dell’incredibile e possono, solo per contaminazione, attivare altre persone. Chi ha l’energia più forte contamina l’altro.

Ciò funziona per le frequentazioni tossiche ma anche per quelle nutrienti. Osservare questa possibilità e integrare chi non è già attivato con chi lo è, creerà un fenomeno di massa che andrà a migliorare la razza umana.

Servono delle guide forti che dirigano gli adulti indaco e che li incanalino.

Gli indaco hanno bisogno di punti fermi per la loro crescita. Anche chi è già pienamente in questa vibrazione deve muoversi verso l’integrazione delle nuove risorse che ha accumulato.

Rimanere immobili sotto l’etichetta “sono un indaco” non farà accadere nulla”. (Estratto dal Libro “Pronto soccorso emozionale” di Monia Zanon)

“Nessuno ha mai realizzato niente di grande standosene immobile!”


Gli “Angeli Umani”

nuovo mondo indacoGli adulti Indaco e Cristallo sono composti da due gruppi.

Innanzitutto, ci sono quelli che erano nati come Indaco e che ora stanno compiendo la transizione verso lo stadio Cristallo.

Questo significa che intraprendono una trasformazione spirituale e fisica che risveglia la loro coscienza “Cristica” o “Cristallo” e li collega ai bambini Cristallo come parte dell’ondata di cambiamento evolutivo.

Il secondo gruppo è rappresentato da coloro che, nati senza queste qualità, le hanno acquisite o le stanno acquisendo attraverso il duro lavoro e il diligente perseguimento del loro percorso spirituale.

Sì, questo significa che tutti noi abbiamo il potenziale per essere parte del gruppo emergente di “angeli umani”.

Uno dei doni di questo processo di transizione è che gli Umani stanno diventando consapevoli di chi sono veramente: essi sono Spiriti in corpi Umani e sono, in altre parole, Angeli in forma umana.

Siamo stati consapevoli delle nostre connessioni con i regni superiori per molte migliaia di anni, ma abbiamo sempre percepito che l’essere “umano” e lo stato materiale ci hanno, in qualche modo, precluso la nostra eredità angelica.

Abbiamo parlato del nostro “Sé Superiore”, sapendo che avevamo accesso a questo aspetto di noi stessi, ma in qualche modo non faceva parte di chi eravamo e vi si poteva accedere soltanto con la meditazione profonda.

In parte ciò è dovuto al fatto che le nostre forme fisiche sono racchiuse nella Terza Dimensione ma il nostro Sé Superiore o Angelico era di una vibrazione più sottile e più elevata e si sentiva più a casa nelle Dimensioni Elevate.

Così c’è sempre stato un divario tra le manifestazioni materiali del corpo umano, la consapevolezza e la realtà spirituale.


La coscienza Multi-Dimensionale

bambini indacoOra, tuttavia, con il cambiamento vibrazionale, chiamato “Ascensione” e che il pianeta sperimenta, la Terra ed i suoi abitanti hanno l’opportunità di “ascendere” dalla Terza Dimensione di coscienza verso le Dimensioni Superiori.

Man mano che la coscienza ascende verso l’alto (sale di vibrazione), il mondo spirituale si avvicina, fino a quando non esiste più “divario” ma un continuum che è denominato “Coscienza Multi-Dimensionale”.

In questo stato, l’essere umano è in grado di accedere con facilità ad entrambi i regni materiale e spirituale. Non c’è più alcun bisogno di meditazioni intense, poiché l’accesso al regno dello spirito è immediato ed evidente.

Le persone nello stato Multi-Dimensionale hanno avuto accesso alla loro presenza o stato Angelico e riconoscono sé stessi come Esseri Spirituali o Angeli provvisti anche di un corpo umano, in grado di funzionare nel piano fisico come esseri materiali.

A questo punto si può dire che il Sé Superiore e il Sé Inferiore si sono fusi insieme e l’Essere Umano è ora un Angelo Umano.

L’Angelo Umano è costantemente consapevole di se stesso come entità Angelica, Potente e Creativa. Non ha tempo o bisogno di cose quali la paura e il vittimismo. Impiega meglio il suo tempo, creando il tipo di realtà in cui è felice e soddisfatto.

Molti bambini Indaco e Cristallo sono quasi, se non totalmente, a questo punto di consapevolezza, come lo sono molti degli adulti Indaco-Cristallo che hanno compiuto la transizione a questo stato.

Saranno questi nuovi esseri, che sono in grado di reclamare le loro eredità sia umane sia angeliche, a creare la Nuova Terra.

images-2A questo punto, è importante affermare che è imperativo, per chi ha compiuto la transizione nella consapevolezza del suo sé angelico, essere anche consapevole di quanto sia importante essere umano ed essere ben ancorato nelle dimensioni o piani materiali.

Il nocciolo fondamentale della Transizione è quello di portare il “Paradiso” sulla “Terra”, e non di essere dispersi in uno stato immateriale di paradiso. C’è del lavoro da fare per gli Angeli Umani.

Creare una Nuova Terra che porterà il Paradiso su di essa e, poiché il “paradiso” non è un luogo ma uno stato di coscienza, questi Angeli Umani devono lavorare per portare gli stati dimensionali superiori di coscienza sul piano Terrestre.

Una volta ottenuto questo, una nuova cultura planetaria nascerà e rispetterà tutti gli esseri come manifestazioni dell’Essenza Divina. Questa cultura rifletterà quel rispetto nella sua pace, armonia e creatività.


La Natura della Multi-Dimensionalità

chakraFino a poco tempo fa, tutti gli umani sulla Terra nascevano come esseri di Terza Dimensione. Ciò significa che essi si trovavano completamente immersi nel piano o regno materiale e che la loro coscienza era “chiusa” nella Terza Dimensione.

Essi funzionavano sui primi tre Chakra: materiale, emozionale e mentale.

Se esisteva spiritualità, questa era solitamente percepita come qualcosa al di fuori del normale funzionamento quotidiano.

L’essere Tridimensionale è consapevole di se stesso/a come un individuo separato e unico. Non c’è un reale senso d’unità (oneness) di coscienza, che è un fattore di coscienza dimensionale superiore.

A causa di questo senso di separazione, gli umani hanno costruito una società che ha davvero poca consapevolezza dell’interconnessione degli esseri e delle azioni e, a causa di questa mancanza di consapevolezza, hanno creato un pianeta di dolore e di sofferenza, dove gli individui non sentono la necessità di essere responsabili dei loro pensieri, sentimenti ed azioni.

La paura di non sopravvivere a livello individuale, per la mancanza di risorse, ha portato all’avidità e a squilibri che hanno bisogno di essere indirizzati per creare una casa planetaria stabile per tutti gli umani.

__bambini-indaco-lee-carrol-jan-tober-mediumI bambini Indaco sono arrivati con la chiave per la multi-dimensionalità
.

Essi sono nati in corpi Tridimensionali, ma la loro coscienza è effettivamente nella Quarta Dimensione e capace di spostarsi nella Quinta.

Quando questa “onda” di coscienza Indaco è arrivata sul pianeta nei primi anni ’70, è stata aperta la strada affinché tutti gli umani ed il pianeta stesso si spostassero nella Quarta Dimensione.

Al Quarto livello Dimensionale di Coscienza, gli umani diventano consapevoli della Legge dell’Uno Universale, altrimenti conosciuta come “Coscienza d’Unità”.

Questa Legge afferma che siamo tutti Uno, siamo tutti connessi e che qualsiasi cosa influenzi uno di noi, influenza tutti noi.

I bambini Indaco hanno questa consapevolezza nella loro coscienza e questo li porta ad essere guerrieri per molte cause che guariranno la Terra ed impediranno agli umani di distruggere ed inquinare il loro ambiente e danneggiare altri umani.


La Quinta Dimensione e gli adulti indaco

Negli esseri Indaco la Legge dell’Uno incoraggia anche la comprensione che siamo tutti uguali e che nessuno è più bravo o meglio di un altro.

Questa coscienza e consapevolezza di gruppo è il sentiero verso il futuro per gli umani. Impareremo a lavorare in modo co-operativo e per il bene di tutti se dobbiamo creare la Nuova Terra che desideriamo.

Gli adulti Indaco rispettano i talenti e le abilità di ogni individuo ma questi talenti non rendono nessuno migliore degli altri. I ruoli dell’ego e dell’autocompiacimento non hanno un posto reale nella vita di un Indaco.

adulti indacoQuando un Indaco si apre alla consapevolezza della Quinta Dimensione diventa consapevole di se stesso come Creatore.

La consapevolezza di Quinta Dimensione ama creare.

Tutti i sistemi di credenza religiosa e i sistemi economici sulla Terra oggi sono creazioni di Forme Pensiero di Quinta Dimensione, che manteniamo al loro posto con il nostro continuo sostegno di queste stesse forme pensiero.

Esse formano una griglia di Quinta Dimensione intorno alla Terra.

La maggior parte degli esseri di dimensione inferiore è totalmente inconsapevole che i suoi schemi di pensiero e di comportamento sono controllati da questo livello.

Quando la consapevolezza Indaco si apre a questo livello c’è spesso un rifiuto verso tutti i vecchi sistemi di credenza e c’è una coscienza della libertà di creare modelli di pensiero e d’essere nuovi e alternativi.

Gli adulti Indaco si fanno carico della missione planetaria, che è quella di creare e d’introdurre nuovi modelli di pensiero e d’essere sul Pianeta Terra.

Ma, a questo livello la coscienza è ancora preoccupata dalle dualità di “buono” e “cattivo”, che determinano quale tipo di sistema sia migliore per la Terra.

Il passo successivo nella coscienza è quello di spostarsi oltre la dualità, in un regno dove tutto è visto come parte di un bene maggiore e per il bene del complesso più grande.


La coscienza Cristallo

540x293_20140702_c9db857617345aa9eaf113af93f0a5fa_jpgQuesto stato avanzato è conosciuto come Coscienza di Sesta Dimensione ed è il regno del Bambino Cristico o Magico.

Tutti i bambini Cristallo nascono in questo livello di consapevolezza.

Essi hanno accesso immediato agli aspetti magici e spirituali di chi sono e sono capaci di fondere l’immaginazione e la creazione in modi fantastici e gioiosi.

Se venissero lasciati liberi di agire, essi creerebbero immediatamente un pianeta magico. Devono, però, affrontare ancora una coscienza largamente tridimensionale e lottano contro gli schemi e i comportamenti che trovano qui.

Quando una coscienza Indaco adulta compie il cambiamento verso lo stato o consapevolezza Cristallo, entra nella consapevolezza di Sesta Dimensione e nel seme della Coscienza Cristica. Rinasce, nella coscienza, come bambino Cristico o Magico.

Con questo arriva una consapevolezza della giocosità della vita e il ruolo dello Spirito attraverso gli esseri umani su questo pianeta.

Allora tutta la vita viene vista come magica e benedetta e tutta la vita è diretta e portata avanti attraverso il lavoro dello spirito.

A questo punto, l’essere comprende il principio della resa al flusso di un’onda evolutiva più grande, mentre esercita ancora il diritto di essere un creatore a livello individuale.

La coscienza Cristallo, quando è maturata abbastanza a questo livello, può allora spostarsi al livello della Settima Dimensione, dove la consapevolezza si apre alla natura della missione spirituale dell’essere.

Un adulto Cristallo o Cristico a questo livello è pronto ad assumere una missione planetaria come portatore di coscienza dimensionale superiore agli altri.

Il lavoro può includere l’insegnamento e il risanamento su grande scala, o può semplicemente portare l’energia nel campo aurico, affinché altri possano accedere alle vibrazioni superiori sul proprio sentiero d’ascensione.

I bambini e gli adulti Indaco – Cristallo adesso hanno il potenziale per aprirsi appieno al Nono Livello o Piena Coscienza Cristica. Questo incorpora l’Ottavo Livello, o Livello Archetipico, dove l’essere ha pieno controllo sulla “storia” della sua vita sulla Terra e il Nono Livello, dove l’essere si assume la piena responsabilità della gestione del Pianeta.

Poi per l’essere, esiste il potenziale per proseguire nel suo viaggio verso il Decimo Livello, dove accede alle sue responsabilità sul Sistema Solare; l’Undicesimo Livello, dove si accede al Livello Galattico di coscienza e infine il Dodicesimo Livello, dove il Raggio Dorato della Coscienza Universale inaugura l’essere come Essere Universale Completo.

Il Tredicesimo Livello rappresenta il Maestro che entra nel Mistero Divino come una scintilla pienamente cosciente dell’Essenza Creativa Divina.

bambini cristallo
Gli adulti indaco: un Salto Evolutivo

Come può essere visto dalla discussione di cui sopra, l’avventura degli adulti Indaco – Cristallo rappresenta un importantissimo salto evolutivo per la specie umana.

Questo, inizialmente, è un enorme salto nella coscienza, riflesso nei colori aurici e nell’accesso a strati multi-dimensionali di consapevolezza in un individuo.

Ma, ciò che è manifesto nei corpi sottili o spirituali deve alla fine rendersi manifesto nel corpo fisico o piano terrestre di ogni individuo e, infine, nel corpo fisico del Pianeta stesso.

I bambini e gli adulti Indaco e Cristallo sono una parte integrante e dinamica del salto evolutivo nel nuovo futuro aureo.

Livelli superiori di coscienza, di consapevolezza dell’interconnessione di tutte le cose e un desiderio per una vita creativa e potenziata diventeranno presto le caratteristiche di tutti gli umani sul Pianeta Terra. (Estratto di Celia Fenn)


Conclusioni

Alla luce di quanto letto finora in questa raccolta di informazioni, chiunque si sia sentito o si rispecchia in una o più tra le situazioni che elenco di seguito:

  • sbagliato e fuori posto tutta la vita,
  • sempre diverso, senza radici,
  • come un cerchio in un mondo di quadrati,
  • con valori sballati se confrontati con la “società”,
  • un pesce fuor d’acqua mai fino in fondo a proprio agio nei confronti della vita,
  • mai  veramente a casa,
  • appartenente a un’altro mondo,
  • la pecora nera della famiglia
  • senza un chiaro scopo nella vita,

… ecco, se ti sei sentito o sentita così tante volte, ora dovresti esserti reso conto che è abbastanza normale. Fa parte di un pezzo importante del tuo percorso qui.

Il bello è che ora sai, senza equivoci, che non hai nulla di sbagliato, non sei sbagliato/a, hai una vibrazione diversa, molto elevata, che cerca uno sbocco.

Permettimi di sottolineare che non sei sola, non sei solo. Siamo in tanti. Una marea di cerchi in un mondo che è pieno anche di quadrati. Per inciso, quadrato non è male, sbagliato ecc, quadrato va bene. Cerchio va bene, triangolo va bene.

Non serve che io continui a fare ulteriori esempi.

Tu hai bisogno di renderti conto di che cosa sei davvero venuto a fare qui, qual’è il tuo vero scopo in questa vita e, soprattutto, di perdonarti.

Sì, perdonarti.

Perdonati per aver cercato in tutti i modi di “quadratizzarti”. L’hai fatto per sopravvivenza, non sapevi che altro fare, ti mancavano informazioni e consapevolezza ed hai fatto il meglio che potevi con ciò che avevi a disposizione.

Ora è tempo di voltare pagina. Ora sai e sei un po’ più consapevole. Ciò che hai vissuto ti è servito, più di quanto non sembri o pensi.

 

Grazie per aver letto fin qui.
Raffaele

Questo articolo sugli adulti indaco è frutto di ricerche e letture che ho estratto da vari testi sull’argomento. Nello specifico vi è solo una parte scritta di mio pugno, giusto qualche aggiunta e alcuni accorgimenti. Ho assemblato e integrato informazioni a me note con l’intento di riportare ai lettori dei concetti che reputo molto importanti e in perfetta linea con ciò che tratto all’interno di questo sito. 

 

Per ulteriori approfondimenti sugli adulti indaco, per una consulenza privata o una seduta individuale contattami cliccando qui sotto.

 

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81 Comments

  1. Annamaria 13 Ottobre 2023at15:21

    Ho letto quest’articolo bellissimo… ho paura di essere diventata un quadrato e sto male, non mi piace. Ho anche paura di non ritornare alla mia alta vibrazione e di perdere tutto quello che ho costruito su me stessa.
    Ho vissuto a Londra per 7 anni ed ero ad uno stato di coscienza bho, alto. E ora che son tornata in Italia, in una città molto piccola rispetto a Londra mi sento… strana soffro non so che fare

  2. Lisa 10 Maggio 2021at20:30

    Le parole giuste, al momento giusto…

  3. Raffaele 14 Aprile 2021at12:15

    Ciao Chiara, grazie per il tuo commento. Ti capisco perfettamente. Se posso, ti consiglio di smettere di cercare “simili”. Concentrati su te stessa, sulla tua vibrazione, medita, cura il tuo corpo, fai cose che ti fanno stare bene, trova il tuo modo di pulire ed innalzare le tue frequenze.

    Non è necessario che tu faccia crociate. Esprimi il desiderio sincero di circondarti di persone più simili a te e poi affidati. Quando farai questo, sarai automaticamente in sintonia, in risonanza con ciò che è bene per te.

    La parola Indaco alla fine è solo un’etichetta. Lascia che sia lo sguardo o la sensazione che provi a farti sentire che quella persona è simile a te.

    Il bisogno di attenzioni è uno dei limiti più grandi dell’essere umano e sbandierare ai quattro venti “io sono indaco”, come hanno fatto in tanti specie quando andava di moda, ne é un esempio. Tutti vogliono sentirsi speciali in qualche modo. Questo è uno come un’altro.

    Tanto l’energia non mente mai, come hai avuto modo di verificare tu stessa.

    Non succede nulla di male e, come hai evidenziato anche tu, rimanere immobili sotto l’etichetta “sono un indaco” non farà accadere nulla.

    Ora stop crociate e combattimenti. Mi fai venire in mente il best seller “Il gabbiano Jonathan Livingstone” 🙂
    Se non è una storia indaco quella…

  4. Raffaele 14 Aprile 2021at11:45

    Grazie Elisa, felice di sapere che l’articolo ti sia stato utile. Per quanto riguarda gli arcobaleno, tieni presente che sono solo parole usate per indicare le release successive ossia: i primi sono stati gli indaco, poi i cristallo, a seguire in ordine cronologico (che io sappia) i cristallo arcobaleno, i diamantini e, infine, i nati del biennio in corso 2020/2022, i bambini oro, i quali hanno come caratteristica il settimo chakra dorato (da cui il nome).

    La risposta che posso dare alla tua domanda è che, per quel che ho avuto modo di studiare e vedere, ogni release successiva di bambini ha una vibrazione ancora più alta, che aiuta sia le precedenti ad innalzarsi che le più vecchie a trasmutare.

    Pensa, in tal senso, a chi “ci governa”. L’età media è altissima e, infatti, l’energia che c’è dietro è quella corrispondente.

    Ad esempio, gli indaco sono indicati come i demolitori di sistemi, quali appunto la vecchia energia guerrafondaia e di controllo appena citata. La loro caratteristica comune è smontare il vecchio per costruirci sopra qualcosa di nuovo in linea con la nuova energia/era.

    Ecco che arrivano i cristallo e poi gli arcobaleno, i quali valorizzano il lavoro svolto dagli indaco andando a lavorare prettamente attraverso il chakra del cuore.

    Questo fatto, oltre che aiutare tutti in generale a sintonizzarsi sull’enorme energia del cuore, del noi, del siamo tutti uno, aiuta gli indaco stessi ad aumentare ed elevare le loro vibrazioni e ad allinearsi.

    E così per i successivi diamantini, oro ecc, con moltissimi adulti indaco che diventano genitori di questi nuovi bambini. È un discorso molto lungo e articolato, questa è una semplice sintesi.

    Magari scriverò un articolo appositamente data la vastità dell’argomento. Basti pensare al fatto che ognuna delle release di nuovi nati ha una vibrazione più alta della precedente che trova terreno fertile su cui crescere grazie al lavoro svolto dai predecessori.

    Per farla breve ti faccio un esempio usando dei numeri a caso giusto per esprimere il concetto in modo semplice: se il pianeta ha una vibrazione “1000” (qualsiasi cosa voglia dire), non ha senso che nascano bambini con frequenze “5800”, perché il divario sarebbe troppo grande.

    I “1000” farebbero troppa fatica e non sarebbero in grado di cogliere l’aiuto evoluzionistico portato dai “5800”. Di contro, se arrivano dei “1500”, si percepisce un notevole aumento ma graduale e tollerabile.

    L’energia non fa mai nulla a casaccio o in modo approssimativo. Il disegno divino, o universale che dir si voglia, va oltre ciò che la nostra mente può cogliere nella sua totalità ma, contemporaneamente, ci permette di cogliere ciò per cui siamo pronti e/o in grado di accogliere nella nostra vita in base alla vibrazione che abbiamo in un dato momento.

    Questo a mio avviso riguarda tutti, ogni essere umano. Alla fine “indaco, cristallo, oro ecc sono solo caratteristiche diverse che ognuno ha ma facciamo parte tutti di qualcosa di più grande.

    Mi fermo qui, spero di essere riuscito a risponderti.

  5. Elisa 14 Aprile 2021at06:29

    Ho cercato informazioni riguardo questo argomento e nessuna è stata così esaustiva. Un grande fisico spirituale contemporaneo dice che i veri pionieri di oggi sono i “sintetizzatori”, persone capaci di cogliere il sapere, elaborarlo in modo critico (personale) e dar forma alla loro nuova ricerca. X cui, credo che tu sia un sintetizzatore capace di aver colto l’essenza della missione dei bambini-adulti indaco. Grazie di cuore per questo articolo. Avrei una curiosità, i bambini arcobaleno chi sono e quali caratteristiche hanno? Grazie ancora e complimenti.

  6. Chiara 26 Gennaio 2021at15:50

    Rimanere immobili sotto l’etichetta “sono un indaco” non farà accadere nulla”

    Ecco, dovessi descrivermi in questo momento userei esattamente queste tue parole. So che devo andare da qualche parte, sono che sono qui per un motivo, ma non so esattamente in che direzione muovere i miei passi. Sento che sto facendo troppo, troppo poco!!
    Ho 40 anni, e sono ormai 10 anni che ho acquisito la consapevolezza di “venire dal cielo”. Senza nessuna presunzione, è solo quello che senti.
    Un indaco molto forte, e forse nemmeno consapevole, mi ha risvegliata per così dire, e da allora in poi la mia presa di coscienza è stata costante e inarrestabile. Ma ancora mi manca una direzione precisa, e mi mancano molto i miei simili, che incontro di rado. Forse non sono capace di riconoscerli… Anche se a volte è capitato…
    Quando ho provato a cercare gruppi di indaco sui vari social, mi sono accorta che spesso coloro che si proclamavano in realtà avevano degli aspetti che non collimavano granché… Tipo il razzismo, la tendenza all’autoritarismo, la prepotenza…
    Mi sono distaccata, e continuo da sola la mia crociata, anche se non si beve come combattere. Ma non mi arrendo. Mai

    Io sono il padrone del mio destino, sono il capitano della mia anima ❤️

    Un abbraccio a tutti

  7. Raffaele 6 Gennaio 2021at13:30

    Grazie Paolo, felice di sapere che l’articolo ti sia stato utile 🙂

  8. Raffaele 6 Gennaio 2021at13:30

    Ciao Matilde, grazie per il tuo commento. Trovi moltissimo materiale interessante in questo libro: Anime Coraggiose. Inoltre di consiglio di vedere il film “Nosso Lar”. Lo trovi in italiano su Prime Video. Sono certo che alla fine avrai una nuova visione della “morte”.

  9. Paolo 15 Dicembre 2020at22:14

    Grazie mille, questo articolo è utilissimo, è veramente difficile per chi è “indaco” o comunque qualcuno con queste caratteristiche incanalare le proprie energie nella creazione di un percorso centrato in un cui non si dissipano le proprie forze. Forse la difficoltà di concentrazione e iperattività un po’ compensa invece l’alto livello di consapevolezza innata e la voglia di portare un contributo di armonia. Quando ero più giovane mi hanno etichettato come “sensibile”, la vedevo come una grande debolezza, ora è la base della mia forza. Viviamo in una società che non aiuta le persone ad esprimere le proprie potenzialità, dobbiamo farci forza e avere coraggio. Un abbraccio a tutti gli indaco e alle persone “sensibili” 😉 e tanto amore a tutti!

  10. Matilde 10 Dicembre 2020at17:38

    Mi sono resa conto di essere un adulto indaco che si sta avviando alla fase cristallo, sto superando piano piano le mie paure ancestrali, tranne la morte perché ho capito che é il ciclo della vita e non possiamo farci niente se non lasciare agire la Signora Morte! Vorrei sapere di più su questo argomento ❤️

  11. stefy 23 Novembre 2019at03:40

    Gentilissimo,
    vorrei sapere se ci sono gruppi di sostegno o di incontro di adulti indaco a Bologna o Granarolo dell’Emilia (BO)….inoltre ci sono test tipo pisco-attitudinali per capire se si è adulti indaco .
    E come vedere la propria aurea?? per vedere se è indaco?? se si è completamente a digiuno nella materia di meditazione, punti energetici, ecc ??
    Grazie e cordiali saluti.

  12. Raffaele 26 Agosto 2019at10:38

    Ciao Nicol, grazie a te per il tuo commento. Se hai necessità di approfondire io sono a disposizione. Contattami liberamente.

  13. Raffaele 26 Agosto 2019at10:32

    Ciao Sabrina, ti capsco perfettamente, per tanti anni mi sono ritrovato nella tua stessa situazione. Se vuoi approfondire per trovare una soluzione io sono qui appositamente. Scrivimi tranquillamente su info@formazioneindaco.it.

  14. Salvatore 9 Agosto 2019at13:08

    Vorrei capire qualcosa, è un argomento difficile, se volete farmi capire di cosa si tratta, grazie.

  15. Fenice 13 Dicembre 2018at14:27

    Io sono una donna Indaco di 37 anni che però non riesce ad accettare questa incarnazione, memore di altre energie, qui sulla Terra tutto è così faticoso. La continua lotta con me stessa non mi fa coltivare quelli che sono i miei doni e sprofondo sempre di più nella rabbia e frustrazione. A volte non è facile avere a che fare con la consapevolezza… mi sento come se le mie ali fossero piene di fango che mi impedisce di volare e che non riesco a scrollare via…

  16. Raffaele 13 Dicembre 2018at11:02

    Ciao Nicol, grazie a te per la condivisione. Quando e se vuoi, contattami direttamente se vuoi approfondire l’argomento.

  17. CRISTINA COLOMBO 11 Dicembre 2018at00:47

    Buona sera Raffaele, mi chiamo Cristina e ho 50 anni ho scoperto da poco che sono una bambina indaco….pranoterapeuta…..ho lottato una vita sin da quando sono nata…….fatto psicoterapia per 10 anni…sono già arrivata alla Consapevolezza……se volte una conferma siiiiiiiiii……..i bambini indaco esistono……e io sono già arrivata alla Consapevolezza….non ho fatto grandi meditazioni, ho fatto semplicemente un corso di pranoterapia anni fa con un buon Maestro…..esattamente 17 anni fa, mentre stavo già lavorando, mi è capitata una persona che ha avuto una manifestazione psicotica, è andata a toccare i miei traumi infantili, e il vortice psicologico, finito il mio percorso psicotarapeutico, la pranoterapia non l’ho mai dimenticata, scorre nel mio sangue, ho deciso di prendermi il diploma e perchè mancava solo quello…….e poi siamo entrata in un vortice di grandi disavventure famigliari e non, però sempre ancorata alla terra e poi ho raggiunto la ” Consapevolezza”. Si esistiamo ed è vero. Il suo articolo mi ha aiutato molto…….ma chi mi ha aiutato di più sono Dio, gli Arcangeli e gli Angeli. Credeteci quanti avvenimenti strani stanno capitando….quest’anno c’è la Stella Cometa…non Vi chiedete perchè???? Spero si essere stata di aiuto…..Dimenticavo anche mio Marito è Indaco…..non ha raggiunto la Consapevolezza ma ci sta lavorando. Un’ Abbraccio Immenso a Tutti. <3

  18. Nicol Calisti 2 Dicembre 2018at00:13

    Ciao Raffaele sono Nicol della provincia di Roma
    Oggi per la terza volta nella mia vita mi hanno detto di essere un Indaco
    Le tre persone ben distribuite nel corso della vita, ho 33 anni, e tre personalità diverse e molto particolari. Come me del resto quindi ho letto il tuo articolo ed è stato molto coinvolgente e soprattutto ho letto molte cose che sostengo sin da bambino
    Quindi nn sono solo… wow
    È molto difficile a volte, credimi a tal punto da voler gettare la spugna , ma altre volte invece è tutto così facile
    Nn so spiegarmi
    Grazie

  19. Raffaele 5 Ottobre 2018at14:46

    Nessun problema Alessandra, la contatto in privato.

  20. Alessandra 5 Ottobre 2018at00:05

    Vorrei parlare con qualcuno di voi

  21. Cristina 2 Agosto 2018at01:36

    Ciao a tutti, nulla capita per caso, e la legge dell’attrazione è vera più che mai… Sapevo già di essere al mondo per il mondo e sto crescendo tanto perché lo voglio. Sono meravigliosa dentro xké sento tutti dentro e di ognuno di loro prendo il meglio e lo esalto e mi sforzo nell’eclissare il buio, la paura, ciò che non porta giovamento. Sono costantemente, in quanto in parte umana, punzecchiata dai dubbi del caso e dall’ego in agguato. Mi auguro che ciò che voglio dire sia comprensibile, in caso contrario mi scuso per l’inadeguatezza del mio scrivere. Io sto crescendo perché è il mio fine ultimo della vita terrena. Mi chiamo Cristina ho 39 anni e sono grata, felice, entusiasta di essere ciò che sono. Vi amo tutti

  22. Simona 1 Agosto 2018at22:06

    È molto tempo che cercavo di capire chi o cosa fossero gli indaco… da quando mia figlia nacque il 1° luglio di 7 anni fa .. l’ostetrica dopo che la lavó e me la mise sul petto mi disse che era una bambina indaco…io ero esausta e non detti peso alle sue parole…nel corso degli anni molte persone mi hanno ripetuto questa cosa.
    Ho provato a chiedere in giro, anche qua su internet ma nessuno ha saputo darmi delle risposte chiare..
    Melody (così si chiama mia figlia) ha da subito mostrato una dote per il pianoforte..ha incominciato a suonare a soli 3 anni, è una bambina molto sensibile..e fa discorsi fuori età… mangia in maniera molto strana ed è sempre in movimento.
    Spesso ovunque andiamo le si posano farfalle addosso (da sempre)
    È bravissima a scuola ma ha difficoltà ad accettare le regole o i rimproveri.
    Potrei sapere qualcosa di più su i bambini indaco?
    Grazie mille.

  23. Raffaele 9 Luglio 2018at09:15

    Maria Luisa ti ringrazio molto per il tuo commento così importante e per aver condiviso la tua storia così toccante e, purtroppo, non così rara. Posso solo immaginare quanto sia difficile per te.
    Voglio comunque dirti che tutti noi arriviamo qui con una missione e con le migliori intenzioni, riuscire o meno nell’impresa è tutto un’altro discorso. Ecco perché non bisogna mai colpevolizzarsi. In tal senso conosco una storia meravigliosa che potrebbe aiutare moltissime persone. Si intitola Nosso Lar, esiste sia il libro (in italiano) che il film (sottotitolato per ora ma ci stanno lavorando). Non mi sento di aggiungere altro se non di leggerlo e guardare il film. È come un ritorno a casa.
    Grazie ancora e tanta luce a te.

  24. borga maria luisa 8 Luglio 2018at23:00

    Io sono la madre di un bambino indaco che oggi non è più con noi. Quando ricevetti l’informazione non ero ancora in grado di capirlo e mi sento di dire che non sono riuscita a dargli l’amore necessario. Mio figlio ha intrapreso la strada della droga e ha sofferto tanto della separazione con mio marito, la sua ipersensibilità non gli ha permesso di sopravvivere alle difficoltà e io non lo sapevo gestire. Lui era un angelo e in questa vita non è riuscito a realizzare la sua missione. Dico tutto questo in nome dei genitori che non sanno che un bambino difficile può essere indaco e può essere una grande occasione, io l’ho scoperto in ritardo ma non mi colpevolizzo perché doveva andare così. I Bambini indaco spesso vengono diagnosticati con problemi di iperattività, deficit dell’attenzione ecc… io ho sbagliato tutto e l’ho perso. La mia storia è molto triste ma ho una tale presa di coscienza che questo mi aiuta ad avvertire che non tutti lo sanno riconoscere.
    Grazie e scusate se forse è l’unico commento un po’ diverso, i bambini indaco devono essere aiutati nell’incarnazione e se non s’incarnano perché i genitori non sono stati adeguati possono non avere il buon fine che devono per compiere la loro missione su questa terra.
    Grazie

  25. Raffaele 16 Novembre 2017at12:01

    Ciao Maria, sono contento che ti sia stato utile. Grazie a te per il tuo commento.
    Buon proseguimento!

  26. Maria 15 Novembre 2017at22:04

    Ho trovato questo articolo interessante e finalmente una risposta al grande messaggio letto nelle Conversazioni con Dio di Walsh “siamo tutti uno”.
    Ho trovato questi tre libri illuminanti e non sapevo niente dell’esistenza degli indaco.
    Adesso ogni tassello è andato al suo posto. Grazie

  27. Raffaele 3 Ottobre 2017at10:16

    Ciao Paola, grazie a te per il tuo commento, per me è importante. Buon proseguimento!

  28. Paola Marchi 3 Ottobre 2017at09:12

    Grazie, davvero. Solo questo. Grazie di aver fatto questo articolo

  29. Raffaele 29 Settembre 2017at13:20

    Ciao Nadia, grazie davvero per il tuo messaggio così positivo e incoraggiante. Sono stato molto felice di leggere soprattutto questo: “Ho chiesto aiuto e le persone giuste per aiutarmi sono arrivate”.
    È esattamente così che accade ed è una delle migliori cose da fare. Per gli indaco che leggono e che, come sappiamo, non sono finiti qui per caso, ricordate sempre: nel momento di grande difficoltà a sentirvi contestualizzati in questo mondo, in questa vita, chiedete aiuto. Chiedete nel senso più profondo, recitate una preghiera interiore e lasciate che la vita risponda, mandandovi quelle persone (ma anche cose, libri, frasi, una musica e quant’altro) giuste per voi, per darvi una mano a vedere oltre. Vi accorgerete che non siete mai stati soli e che siamo in tantissimi sullo stesso impegnativo cammino. Siamo tutti uno e tutto può essere guarito.

  30. Nadia 29 Settembre 2017at11:35

    Lavoriamo per vibrazioni che agiscono per risonanza; più risuono io e più cambio le mie frequenze, più queste influenzano chi mi sta accanto. E me ne accorgo ogni giorno di più! Mi accorgo che alcune persone che mi stanno vicine iniziano a guardarsi dentro e a sentirsi, o iniziano ad avere uno stimolo, un richiamo a farlo, nei modi più disparati qualcosa dentro chiama o ha sempre chiamato ma ora iniziano ad ascoltare il richiamo, che è esattamente ciò che sto facendo io su me stessa. E altre persone invece si allontanano o io prendo le giuste distanze. Non creo catene anzi le spezzo; non tollero e lascio più che qualcuno mi metta catene o mi getti addosso le sue, anzi a volte in lui risuona la mia stessa esigenza di farle a pezzi le catene! È difficile; fin da quando son piccola mi hanno gettato addosso tanto fango e ferro; hanno cercato di creare confusione; ma è stata una buona scuola; ora sto facendo chiarezza e sono adulta. Ho chiesto aiuto e le persone giuste per aiutarmi sono arrivate. Voglio essere un adulto libero, consapevole e responsabile. Da questa base tutto accadrà da sé. Il duro lavoro non fa più paura anzi è uno stimolo ad aprirmi ed aprire le Ali! Quindi Auguro a Tutti di iniziare a sentire le proprie Ali, a Radicare i Piedi e con l’aiuto della Terra che da Energia e Solidità, distenderle e prendere la spinta per spiccare il volo e portare il proprio meraviglioso essere nell’infinità. Se ci sto riuscendo io, Tutti lo possono fare! Un abbraccio

  31. Sara Carlotto 22 Settembre 2017at11:32

    Grazie Raffaele. Hai scritto bellissime parole e di grande ispirazione, anche se nn è sempre facile ricordare che i nostri sforzi nn sono vani cercherò di tenerlo ben presente e trasmettere tutto ciò che posso a chi ne ha bisogno. Grazie mille e buon proseguimento.

  32. Raffaele 22 Settembre 2017at11:10

    Ciao Sara, innanzitutto grazie per la tua testimonianza. Ancora una volta è evidente come il cammino indaco sia impegnativo, specie in merito alla visione del mondo. È verissimo che ci sono tante cose che non vanno, è altrettanto vero che è improduttivo focalizzarsi su di esse anche se è proprio tipico del contrasto di valori tra gli Indaco e la società attuale. Siccome ti capisco benissimo perché ci sono passato più volte anche io da queste fasi così terribilmente frustranti, condivido con te uno degli episodi chiave che mi ha aiutato moltissimo a cambiare prospettiva e percezione.
    Tempo fa il mio capo istruttore, mentore e grande amico Franco Bianchi, vedendomi in questa situazione, mi inviò un’email con la storia de “L’incendio e l’uccellino” scritta da Paulo Cohelo. Te la riporto qui di seguito:
    “Un giorno, la foresta prende fuoco e gli animali fuggono in cerca di un luogo sicuro. Mentre fugge, la scimmia nota un uccellino che vola in direzione delle fiamme.
    “Che cosa stai facendo – domanda la scimmia -, non vedi che la foresta si è incendiata?”.
    “Sì – risponde l’uccellino -. Ma sto portando nel becco alcune gocce d’acqua, per spegnere il fuoco”.
    La scimmia scoppia a ridere: “Uccellino scemo e presuntuoso. Come puoi spegnere quel fuoco con poche gocce d’acqua?”.
    “So che non posso. Ma, per lo meno, sto facendo la mia parte e mi auguro che tutti che gli altri avvertano il mio sforzo. Se tutti gli animali seguiranno il mio esempio, riusciremo a dominare le fiamme e a salvare la nostra foresta”.

    Ecco cara Sara, devi renderti conto che non sei qui per salvare il mondo, anzi, non sei qui per salvare il mondo da sola! Il nostro scopo deve essere quello di dare il nostro miglior contributo essendo consapevoli di essere circondati da tante altre persone con lo stesso obiettivo spirituale. Sii la versione migliore di te stessa, fai del tuo meglio per essere felice, trova la tua strada e il tuo posto nel mondo, sviluppa i tuoi talenti. Sarai sicuramente di aiuto e ispirazione per qualcuno che ha bisogno. Questo ti aiuterà ad aiutare.
    Spero di esserti stato utile. Buon cammino e metticela tutta!

  33. Sara Carlotto 21 Settembre 2017at09:32

    Ciao sono Sara. La prima volta che ho sentito parlare di bambini indaco ero una bimba io stessa e ne parlava mia madre, convinta che lo fossi io a causa della mia sensibilità e della mia consapevolezza e maturità precoci. A sei anni ricordo che ero in prima elementare seduta sul banco e guardavo i compagni di asilo e alcuni nuovi compagni. Ad un certo punto ho compreso che eravamo piccoli, ma saremmo cresciuti, diventando come la maestra, come mamma è papà e alla fine come nonna e nonno…e che un giorno saremmo morti, che la mamma è il papà sarebbero morti e tutti gli amici. Mi ha spaventata molto questo pensiero, tanto che lo rinnegavo. Ho passato la mia adolescenza solitaria xk mi sentivo in qualche modo diversa, speciale, anche se nn avevo nulla di speciale, sono stata bullizzata fino alla 1 superiore ma solo xk ho cambiato ambiente e nn conoscevo nessuno. Sono ripartita da capo come persona normale, e ad oggi mi relaziono normalmente, ma riconosco di avere molta empatia e sensibilità, ma contemporaneamente sono piena di rabbia e frustrazione x la vita che conduco, x le ristrettezze che la società impone e le ingiustizie che accadono e a cui nn posso porre rimedio, più x incapacità che x mancanza di volontà..spesso penso che quando Noè costruì l’arca se davvero successe, avrebbe dovuto lasciare solo animali al suo interno. Penso che siamo una piaga su questo mondo e nn so come rimediare, sono niente da sola x farlo. Ecco questi sono i pensieri più frequenti che ho durante le mie giornate da operaia sempre uguali e deludenti….ora sono davvero qualcuno che può aiutare a migliorare questo povero pianeta o sono solo una povera illusa che usa belle parole ma nn ha niente da offrire? Scusate x i toni un po’ acidi del mio commento ma pensare a come vanno le cose mi rende acida. Buona giornata a tutti…

  34. luciano 12 Settembre 2017at04:06

    Salve, io da un po’ di tempo che cerco approfondimenti sui bambini e uomini indaco in Italia.
    Dai test che si trovano su siti di questo genere sembra che molti di questi punti mi danno la sensazione di essere indaco.
    Vorrei sapere come avere la conferma e come posso vedere la mia aura per capire di che colore è.
    Un saluto a tutti

  35. Giulio 1 Settembre 2017at00:16

    Ciao sono Giulio da Genova del 1968….C’é bisogno di una nuova coscienza collettiva, l’umanità ne ha bisogno mai come ora…..e anche l’arte lo sta dimostrando.
    Una coscienza che permetta a ognuno di noi di avere una personale visione del mondo capace di metterci DAVVERO in contatto con quell’intelligenza divina e universale capace di farci uscire dai ruoli e dai dettami che ci costringono a vedere il modo orribile….mentre il mondo è stupefacente e meraviglioso…
    Questa menzogna pazzesca di farci credere che questo sia l’unico modo per esistere …..certo!! Esistere e non vivere.
    Mentre continuano a costruire armi per venderle a chi poi ci terrorizza a buttare tonnellate di cibo buono mentre 25.000 bambini muoiono di fame ogni giorno e ne avrei da aggiungere….
    L’arte, per me, è uno di quei mezzi, insieme ad altri (il cavallo per esempio) grazie ai quali io riesco appena appena a mettermi in contatto con questa intelligenza divina e universale ….. Mi sento come un neonato che sta iniziando a intravvedere qualcosa … facciamo un gioco !!!! Proviamo a pensare di nascere ogni mattina al risveglio e morire ogni sera al nostro riposo….vivremo molte più vite e con un occhio sempre puro e incontaminato.
    Vivremo così in modo tale che se tutti vivessero come noi….il mondo sarebbe un paradiso.

  36. samantha 3 Maggio 2017at05:20

    Carissimi ben trovati.

    Ho letto il suo articolo molto interessante, poi si chiama come un arcangelo portatore di luce e buone novelle il nostro carissimo Raffaele.

    Comunque io fin da piccola mi sono sentita diversa e fuori luogo, interagivo con animali, bambini e adulti ma quando qualcuno mi faceva del male (del tipo che mi sgridava) mi chiudevo in un silenzio tombale e viaggiavo con la fantasia e quasi non li sentivo più.

    Più da adulta ho scoperto che prendendo le mani delle persone al solo contatto potevo leggere loro il loro passato senza conoscerle e averle mai viste.

    Più in là ho scoperto che riesco ad intuire cose che devono succedere a persone vicine a me, scelte che dovranno compiere. Più passa il tempo più la consapevolezza di qualcosa di grande e unico intorno a noi è forte.

    Siamo circondati da esseri di luce e stanno tra i più poveri e soli al mondo e ci mettono alla “prova” ogni giorno, sta a noi cogliere e saper far tesoro delle lezioni apprese e affrontare la vita con il cuore aperto e con un sorriso venuto dal profondo del cuore per scaldare le nostre coscienze e portare un po di serenità e pace.

    Non sono un adulta indaco o cristallo ma solo un “essere umano” che cerca di portare un po di gioia aiuto pace e amore intorno a se, che guarda le stelle di mattina presto e si incanta e ne prende l’energia, una persona che guarda l’immagine della sua mamma celeste appesa e gli parla come se fosse la sua mamma ringraziandola per le sue sofferenze fisiche (sindrome di Churg Strauss) perché nella sofferenza fisica più grande ho trovato la consapevolezza di un mondo fatto d’amore.

    Grazie di cuore dell’articolo pace amore gioia e serenità a tutti voi e che la luce vi accompagni sempre per un mondo in cui l’amore diverrà l’unico modo di essere.

    Buona e serena giornata

  37. Raffaele 1 Maggio 2017at11:08

    Ciao Elisabetta, grazie a te, capisco cosa intendi ma permettimi di precisare ulteriormente: non hanno “qualità superiori”. Meglio parlare di caratteristiche diverse più proiettate verso l’amore, l’evoluzione e il concetto del siamo tutti uno. Altrimenti il rischio è di cadere nella solita dualità “migliore-peggiore o superiore-inferiore”. Ci sono sicuramente menti geniali che corrispondono alla tua descrizione ma gli indaco (e a seguire i cristallo ecc) hanno principalmente uno scopo più alto dell’evoluzione umana e non occorre essere dei super geni o avere qualità superiori in tal senso. Sono sufficienti una vibrazione più alta e dei valori corrispondenti per trasmettere al mondo un qualcosa con la quale tutti possono entrare in risonanza.

  38. Alessandro 30 Aprile 2017at20:15

    Buongiorno. Io mi sono trovato a leggere questo splendido articolo perché oggi facendomi la lettura nella sabbia con impressa la mia mano mi hanno detto che sono un ragazzo indaco. E questa cosa mi ha incuriosito non poco quindi la ringrazio per questo suo testo esplicativo.

  39. elisa 11 Aprile 2017at18:45

    Grazie per la risposta. Individuare nomi famosi era non x gossip ovviamente ma per avere una visuale concreta e capire se e come corrispondono alle caratteristiche indicate nelle tipologie di soggetti indaco.tutto qui. Visto che essi hanno qualità superiori, pensavo fossero molti gli artisti scienziati noti etc che potessero essere indaco. Grazie

  40. Raffaele 10 Aprile 2017at11:11

    Ciao Elisa, onestamente non saprei darti dei nomi con certezza assoluta, non so nemmeno fino a quanto potrebbe essere utile. Se posso chiedere: cosa intendi per avere un metro di paragone? Paragone rispetto a chi/cosa?
    Personalmente penso che facendo qualche nome (ammettendo che ne conosca qualcuno) si corra il rischio di limitare moltissimo la percezione e l’ampio senso dell’essere indaco, cosa che comporta varie sfaccettature e caratteristiche. Mi spiego meglio: non esiste una sola modalità indaco e, anche se è innegabile che certe qualità sono comuni, al solito non si può fare di un’erba un fascio. Comunque, per rispondere alla tua richiesta, ti cito una persone che, SECONDO ME, ha delle evidenti caratteristiche indaco ma del quale, capisci bene, non posso averne la certezza (non che sia importante). Sto parlano di Mario Balotelli, un vero vulcano indaco a mio modesto parere.
    Spero di esserti stato utile e grazie per aver scritto. Se vuoi aggiungere qualcosa o scrivermi in privato io sono a disposizione.

  41. elisa 9 Aprile 2017at15:47

    Salve. È possibile indicare persone note che siano indaco? per avere un metro di paragone. grazie Elisa

  42. Raffaele 2 Aprile 2017at13:38

    Ciao Sergio, grazie per il tuo commento, l’ho apprezzato molto. Matusa indaco credo che sia una delle cose più divertenti che mi abbiano mai scritto XD
    Ti scrivo in privato per il resto e…benvenuto nel club!
    Grazie ancora

  43. Sergio 1 Aprile 2017at19:27

    Ciao Raffaele. Ho 53 anni e fino a questo preciso istante ho sempre pensato di essere uno diverso. Un po’ fenomeno da baraccone, un po’ strano. Un esempio per chiarire? A 30anni mi invitavano alle feste perché riuscivo a fare tre conversazioni serrate contemporaneamente e… gli altri non sapevano… a rivolgere il mio pensiero alla ragazza di mio gusto in fondo al locale. Per me un gioco esaltante, per i presenti un’esperienza fuori dal quotidiano. E per mettere la cornice al quadro, ho sempre lavorato (creativamente) di notte perché di giorno il brusio dei tanti cervelli accesi non me lo permetteva, troppa energia (positiva e negativa) in circolo.
    Adesso, dal tuo articolo, ma ancor più dai molti commenti, apprendo con piacere che c’è chi riesce anche ad andare oltre (o altrove?) e mi piace abbracciare la teoria (scusa il termine) che sia un fenomeno evolutivo. Non sarò un “matusa indaco” ma almeno non mi sento più solo.
    Una cosa Raffaele: non ho capito dove ricevi. Mi fai sapere?

  44. Raffaele 23 Febbraio 2017at10:56

    Ciao Vittorio, grazie per il tuo commento. Siamo praticamente coetanei, magari questo può essere un vantaggio nel fornirti certe info. Bisogna partire da una domanda: perché è così importante per te sapere se sei un indaco o no? Appurato questo, devi sapere che non esiste un solo tipo di indaco, al contrario ne esistono di vari tipi. Sia chiaro che “indaco” è un’etichetta in fin dei conti, così come cristallo, arcobaleno, dimantino ecc.. Sono parole che sono state scelte e usate con lo scopo preciso di identificare una frequenza vibratoria sempre più elevata. Ci sono un buon numero di articoli sull’argomento indaco sul sito http://www.stazioneceleste.it/articoli/indaco/introduzione.htm compresa una descrizione abbastanza dettagliata delle 4 tipologie principali identificate. Lì puoi trovare molte indicazioni interessanti.
    Per mia esperienza diretta posso dirti questo: non c’è test al mondo che possa dirti la verità perché questa è solo dentro di te, un te che è molto più grande di ciò che, umanamente ma troppo mentalmente a volte, cerchiamo di identificare e descrivere. Se hai una missione di vita ben precisa, dentro tu lo sai. Che tu la stia espletando o meno è un’altro discorso. Contattami direttamente via email, in modo da approfondire; se posso darti un aiuto lo faccio volentieri.

  45. Vittorio 23 Febbraio 2017at08:49

    Buongiorno
    Sono un ragazzo di 35 anni e cerco la verità. Ho letto il suo articolo dove parla degli adulti indaco e dopo averlo visto, ho deciso di scriverle.
    Le spiego: un adulto indaco asserisce che anche io lo sono, ma vorrei poterlo sapere davvero.
    Ho fatto ricerche, contattato gruppi ma non sono riuscito ad avere nozioni fondamentali.
    Per email una ragazza indaco mi ha detto che, vedendo come sono, molto probabilmente lo sarei anche io.
    Pero vorrei poter avere delle conferme.
    Può aiutarmi?
    Spero che mi risponderà,  mi faccia tutte le domande che vuole e io le dirò tutto.
    Aspetto con ansia una sia risposta,  spero tempestiva

    Grazie in anticipo

  46. Raffaele 25 Dicembre 2016at14:50

    Grazie davvero Maria Teresa, ricambio di cuore gli auguri e sono felice che tu abbia trovato riscontro nei contenuti letti. Ci sentiamo su Facebook 🙂

  47. MARIA TERESA TIRATERRA 25 Dicembre 2016at12:25

    Ciao sono Maria Teresa, ti auguro un FELICE NATALE.
    Condivido perfettamente, sin da bambina vivo ciò che ho letto,
    Ti chiedo amicizia su facebook

  48. Raffaele 23 Novembre 2016at19:03

    Ciao “Suya”, grazie per il tuo commento. È una realtà che non si può più ignorare, felice di sapere che ora sai. Dalla tua domanda, però, sembra tu abbia paura di qualcosa. Non c’è nulla di male ma personalmente credo che una maggior consapevolezza possa essere solo che un vantaggio. Se vuoi approfondire magari scrivimi direttamente, anche tramite il modulo nella pagina contatti, perché così la domanda è troppo generica.
    Grazie ancora

  49. Suya 23 Novembre 2016at11:43

    Credo di essere un adulto indaco. Così come credo lo sia uno dei miei figli. Me lo ha fatto scoprire un amico che mi ha fatto questa domanda… conosci gli Indigo children? Alla mia risposta negativa mi ha detto, sapendo che comunque lo avrei fatto, di leggere sull’argomento. Ed ecco che mi si è aperto un mondo dove, le mie particolarità assumevano un senso. E adesso? Adesso che so, cosa succede…

  50. Augusto 10 Ottobre 2016at19:20

    Buonasera a tutti
    dopo una vita alla ricerca di un riconoscimento della mia identità, all’età di 52 anni penso di appartenere alla schiera di persone indaco.
    Vista la grande difficoltà di autoriconoscimento che contraddistingue il percorso di persone come noi, non sarebbe utile incontrarsi e parlare di noi, delle nostre qualità inespresse o inesprimibili sul piano della realtà quotidiana con la maggior parte delle persone?
    Incontriamoci e finalmente esprimiamo noi stessi senza paura di giudizi e manipolazioni.

  51. Raffaele 10 Ottobre 2016at18:48

    Ciao Alessandra, grazie per il tuo commento. Felice del tuo “ritrovamento”. Avere una consapevolezza del genere permette di vivere questa esistenza con tutt’altro piglio.

  52. Alessandra 9 Ottobre 2016at00:02

    Ho scoperto settimana scorsa e grazie a un medico, a cui mi sono rivolta per effettuare formazione in medicina complementare, di essere una adulta indaco. Con grande stupore ho trovato spiegazione a tutta una serie di fenomeni e capacità in mio possesso dal lontano 1968! In realtà ho sempre saputo di essere “diversa”, non ho mai sofferto per questo perché ritenuta un “plus” , passando da fenomeno premorte a preveggenza, telepatia e altro.
    Ora ho finalmente collegato il tutto e con una consapevolezza più attenta di prima, affronto la vita.
    Alessandra

  53. Raffaele 8 Giugno 2016at22:56

    Grazie per il tuo commento Alessandra, capisco bene di cosa parli. Non è facile ma… siamo qui per cambiare questo sistema 😉

  54. Site 7 Giugno 2016at15:34

    Poiche l’anima degli Indaco possiede una frequenza molto elevata, potrebbe essere passato molto tempo dalla sua ultima incarnazione, quindi potrebbe essere portata a considerare gli schemi di socializzazione piuttosto sconcertanti per il proprio modo di essere. I problemi riscontrati a scuola, includono l’ADD

  55. Alessandra 7 Giugno 2016at00:39

    Una cosa è certa, ci fanno sentire soli e inadeguati da sempre… troppo spesso ci ho creduto, arrivi a credere di essere fuori posto tu mentre invece è questo sistema istituzionale che è sbagliato. Mi sono avvicinata a varie teorie e leggende, prima tra tutti i nefilim del libro di Enoch..si non siamo tutti uguali ma abbiamo tutti un enorme potenziale da sfruttare. Il problema è la paura che ti assale quando scopri beh tutta l’energia che hai dentro, talvolta mi hanno davvero spaventato certe sensazioni e allora le ho combattute fino a farle cessare. Non è facile in estrema sintesi.

  56. Raffaele 14 Aprile 2016at10:19

    Ciao Giulia, ti scrivo direttamente un’email. Grazie a te per il tuo commento!

  57. Giulia 12 Aprile 2016at23:00

    Ciao, sono Giulia e sto cercando la luce. Come? Avevo già letto qualcosa su questo argomento e proprio in questo periodo sento la necessità di un cambiamento. Grazie per l’aiuto.

  58. bamboccerie 22 Dicembre 2015at15:02

    Oggettivamente un bell’intervento. Seguo con entusiasmo il sito internet formazioneindaco.it. Avanti con questo piglio!

  59. Raffaele 15 Dicembre 2015at18:30

    Ciao Marinella, capisco benissimo di cosa parli. La cosa potrebbe essere lunga, opterei quindi per una comunicazione privata. Una cosa però è certa, non è assolutamente un bimbo ma un uomo che cerca il suo posto nel mondo 😉
    Scrivimi direttamente tramite il form contatti!

  60. Marinella 14 Dicembre 2015at23:14

    Sono una mamma di, ormai, un adulto indaco…non ti dico la difficoltà per questo bimbo nella normale realtà…vorrei avere più notizie su bambini indaco…il bimbo ha 31 anni…
    Grazie.

  61. Susanna 9 Dicembre 2015at14:09

    L’articolo è ben fatto e coinvolgente ma solo x chi è curioso, qua la regola è mettere ok senza leggere, soprattutto se lungo (servirebbe un segno o un qsa che attiri l’attenzione). Ciao condivido. Sto cercando di accedere a connessioni con l’esterno che è uguale al mio interno ma sono ferma al ciglio e non riesco a fare il volo. Suggerimenti?

  62. Raffaele 3 Novembre 2015at16:48

    Ciao Giovanni,
    il senso, a mio modo di vedere, è questo: ai fini dell’evoluzione della specie umana, le vibrazioni della nostra coscienza devono aumentare. Questi nuovi esseri hanno già di base delle frequenze molto elevate che gradualmente si manifestano anche sul piano fisico, come ad esempio nel DNA. Lo scopo ultimo degli Indaco e Cristallo è l’evoluzione del pianeta (noi tutti); per favorire tale processo questi spiriti molto evoluti si incarnano, trasferendo nella carne/materia le loro forti caratteristiche spirituali mirate ad aiutare le altre coscienze, che non sono nate con queste caratteristiche, ad elevarsi e che le possono acquisire durante il percorso di vita. Si sente infatti, sempre più spesso, parlare di bambini incredibilmente dotati, che “sanno già”, con capacità innate pazzesche e con caratteristiche biologiche speciali…
    Per essere ancora più chiaro ti faccio un esempio: se la frequenza del pianeta fosse ferma a quota “1000” e per fare il salto evolutivo di cui si parla fosse necessario arrivare a “3000” (sto usando numeri a caso solo per fare un esempio), avremmo bisogno di un aiuto per salire di vibrazione e colmare il gap. Ecco che si incarnano gli Indaco, i quali hanno una frequenza vibratoria di partenza, per fare un esempio, di 1300-1700, non 3000 perché lo stacco sarebbe eccessivo ma un qualcosa di graduale, accettabile e concepibile anche da chi è nato in precedenza con la frequenza 1000.
    Fatto ciò per qualche generazione (anni 60’/90′), la vibrazione deve salire ulteriormente, ed ecco a cavallo di fine millennio arrivare i Cristallo, con la loro a 1800-2000-2300 e così via finché, col trascorrere del tempo e delle generazioni, non esisterà più la vecchia frequenza 1000 ma si va spediti verso la 3000.
    Una vibrazione crescente di questo tipo, così tanto più pura rispetto alla vecchia, si manifesta nel corpo fisico anche attraverso una concezione stessa della vita basata sull’amore e agli antipodi rispetto a quella da cui stiamo venendo fuori, basata invece sulla separazione, sul giudizio e sulla paura e nella quale l’umanità stagnava ormai da millenni.
    Ecco Giovanni che assistiamo così ad un’esplosione di senso di fratellanza comune, dove le persone cercano nuovamente il contatto con la natura, e con se stessi, cambiando vecchie abitudini malsane (alimentazione, stress da lavoro), magari attraverso la meditazione e le discipline olistiche (sempre più gettonate), annullando di fatto la creazione di guerre e conflitti. Idee sempre più brillanti di giovanissime menti si materializzano attraverso le invenzioni più disparate, utili per ripulire il pianeta in maniera efficace ed ecologica, per diffondere energia pulita e fruibile per tutti ecc…, con conseguente rovesciamento progressivo del capitalismo. L’amore e la felicità dell’essere umano riprendono così massima consistenza. Non sono quindi solo caratteristiche fisiche (occhi, capelli, dna ecc) ma proprio il portare nel mondo fisico ciò che è già presente dentro di noi, nella nostra vera essenza. Potrei farti tanti altri esempi ma non voglio dilungarmi troppo. Spero di averti risposto in maniera esaustiva. In caso contrario scrivimi ancora 🙂

  63. Giovanni 3 Novembre 2015at10:28

    Ciao Raffaele, non riesco a capire questo passaggio……” Ma, ciò che è manifesto nei corpi sottili o spirituali deve alla fine rendersi manifesto nel corpo fisico”…. grazie

  64. Raffaele 26 Ottobre 2015at10:39

    Ciao Alessia, grazie per il tuo commento. Le parole a volte sono un sistema di comunicazione limitato ma l’energia di ciò che vuoi trasmettere mi è chiara. Grazie e buon proseguimento.

  65. Raffaele 26 Ottobre 2015at10:37

    Mi fa molto piacere Marzia! Un abbraccio a te 🙂

  66. Alessia 24 Ottobre 2015at22:57

    Ciao, ho trovato interessante il tuo scritto. È da un po di tempo che mi imbatto in questo tema e credo che devo concedermi di approfondirlo. non riesco a tradurre in parole il saluto che vorrei mettere allora lo descrivo un ampio spazio scuro ma non troppo con linee lucenti circolari è infinito e finito nello stesso tempo che mi trasmette serenità..forse la parola può essere serenità. Buona serenità

  67. marzia 20 Ottobre 2015at21:50

    Grazie. Rileggerò di nuovo e con calma ma ho trovato incoraggiamento e spiegazioni a intuizioni che avevo e che giudicavo troppo per me. Un abbraccio.

  68. Raffaele 1 Ottobre 2015at12:47

    Ciao Jotty, no che 12°! Io ormai sono Super Sayan di 45° ahhahahahaah! Grazie per le tue parole, ci sentiamo presto, un abbraccione!!!

  69. Raffaele 1 Ottobre 2015at12:47

    Grazie a te Maria!

  70. Raffaele 1 Ottobre 2015at12:46

    Grazie a te per aver condiviso il tuo pensiero Leyla, che condivido totalmente. Un abbraccio di luce

  71. maria 30 Settembre 2015at18:58

    Grazie di cuore di questi aggiornamenti.
    Ogni bene angeli e arcangeli

  72. Leyla 30 Settembre 2015at14:52

    Grazie Raffaele per questo approfondimento molto interessante. Mi riprometto di rileggerlo più volte per fissare alcuni passaggi. Sarebbe utile ricordare ogni giorno a se stessi che siamo tutti collegati e che facciamo parte della stessa unicita’. Grazie, Leyla

  73. silvia 29 Settembre 2015at23:35

    Raffa, mi manchi! Sei la persona più buona che conosco. Ma tu sei già al 12° livello? …Io come sempre cerco di adeguarmi a questo mondo che non riesco proprio a farmelo piacere!. Mi mancano le nostre belle chiacchierate. Ti mando un abbraccio. buon lavoro

  74. Raffaele 28 Settembre 2015at01:49

    Ciao Vanessa!
    Grazie a te per la condivisione !

  75. Vanessa 27 Settembre 2015at11:45

    Grazie di cuore per questo articolo che sicuramente non ho trovato per caso 🙂 a volte ho bisogno di sapere che altri condividono quello che provo per non sentirmi sola in questo stupendo viaggio.

  76. Raffaele 26 Settembre 2015at13:20

    Ciao Aura, grazie per il tuo invito 🙂
    Innanzitutto lasciami dire che hai un nome davvero bello e significativo! Per quanto riguarda lo scambiare opinioni io sono più che ben disposto. Ho aperto la sezione commenti appositamente ma, se preferisci in privato, possiamo fare su Facebook. Decidi tu 😉
    Grazie ancora e buon weekend!

  77. Aura 26 Settembre 2015at09:58

    ciao il mio nome è Aura, sono nata nel marzo del 63. avrei piacere a scambiare opinioni e creare un dialogo positivo.ti auguro una serena giornata….mi trovi anche su fb..

  78. Raffaele 24 Settembre 2015at21:53

    Ciao Elisabetta, volentieri. Scrivimi direttamente su info@formazioneindaco.it oppure su messenger di Facebook se preferisci. Sono curioso di ascoltarti 🙂

  79. Elisabetta caminati 24 Settembre 2015at21:06

    Ciao, sono Elisabetta. Io mi sono assunta la responsabilità dell,universo, magari se potessimo fare 4 chiacchere sarebbe interessante..ho un pò di cose da raccontare…

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